Postcards from Sicily

settembre 11, 2013

La prima volta non si scorda mai. Ma anche la seconda non è male. La Sicilia ti da quello che nessun altro posto sa dare. Non parlo solo di cibo.

Augusta è una chicchina beige (per il colore dei palazzi e dei monumenti) che lascia sempre soddisfatti. La compagnia perfetta, la vista da mozzare il fiato, il clima ottimale e il mare blu che più blu non si può. Ho cercato in tutti i modi di vincere la paura di non so cosa quando entro in mare, con scarsi risultati, ma comunque più soddisfacenti dell’ultima tragica volta.

Tank top: Zara

Shorts: Calzedonia

La tranquillità nelle spiagge selvagge, la frizzantezza nei locali notturni. Poi, che dire, tra costumi colorati e amiche strepitose qualsiasi posto sarebbe stato speciale.

Baci

Sunglasses (da sinistra): Marc Jacobs, Ray Ban, Ray Ban, Tommy Hilfiger

Swimsuit (da sinistra): La Perla, Lovable, Yamamay, Pimkie

Pane, mare e fantasia

agosto 14, 2012

Devo dire che non ho mai pensato alla Corsica ogni volta che ho prenotato le vacanze. Ed è tutt’altro che nascosta. Però, non so, c’è la Sardegna lì sotto, c’è l’Isola d’Elba che è uguale ma in scala 1:100 (per dire, eh), non è che ti venga proprio l’ispirazione di andarci. E invece, vi dirò, la Corsica ti sa davvero stupire. Ovviamente consiglio a tutti appena arrivati di andare a un centro informazioni, non come me e i miei compari che abbiamo vissuto alla giornata. La Corsica è un’isola da vivere fino in fondo, devi sapere dove muoverti, quali spiagge sono le migliori. Noi abbiamo visitato la parte Sudest dell’isola, tra Santa Lucia e Bonifacio. Spiaggia numero uno: Sant’Amanza, davvero particolare, tranquilla e con l’acqua cristallina.

 

 

In queste foto sono a Porto Vecchio, che credevo fosse più grande… e soprattutto non su un monte. Comunque è molto caratteristica con dei bellissimi negozietti e locali cari come il sangue. Qui sono con la mia best friend for ever and ever in the world get down in the sky Martina, siamo provate dalle 12 ore di viaggio Piacenza- Livorno – Bastia – Porto Vecchio, ma integerrime ci siamo tirate a lucido per la serata!

Quando da una vacanza in una località di mare porti a casa questi oggetti significa che la tua infanzia non ti ha abbandonata del tutto… o non vuoi che ti abbandoni.

Baci

P.s. Da notare la polvere sullo specchio.

POLLY 1

Dress: Twin-Set by Simona Barbieri

Sandals: Patrizia Pepe

Clutch: Red Valentino

MARTINA

Tank top: Intimissimi

Skirt: Zara

Sandals: CampoDiFiori

POLLY 2

Tank top: Zara

Wanderbra: Tezenis

Leggings: Pinko

Bag: Red Valentino

Pallori.

luglio 5, 2012

Comunque a me Marina di Pisa non dispiace. Ok, non ho mai fatto il bagno in mare, ma vuoi mettere il pisano medio che ha il mare a 5 minuti col piacentino medio che si rinfresca in una piscina col cloro che gli leva quella poca abbronzatura che ha preso nell’unica settimana l’anno in cui va al mare? Poi vabbè, io non faccio testo; il cloro della piscina non mi può levare nulla perchè anche dopo 2 ore di sole nelle ore meno raccomandate dai medici sono sempre di questo colore biancastro che d’estate almeno diventa più rosato e quindi più vivo.

Il vestito nero a pois( Tezenis) non mi aiuta, ma le ballerine nere con le borchiette sono l’invenzione del secolo: altro che pelapatate, altro che smartphone, altro che acqua calda! Le ballerine da borsetta sono la soluzione ad ogni problema. Si piegano a metà e hanno la loro fantastica borsina che si può ingrandire per infilarci quei 3 kg di scarpe con tacco 15 e plateau coi pesciolini dentro che a fine serata ti fanno pentire di essere nata.

A dir la verità io queste ballerine le metto spesso e a chi mi dice:” Le signorine chic si mettono sempre i tacchi” faccio una gran pernacchia e rispondo: “Io voglio essere francese!”

Baci

Dress: Tezenis

Flats: Alto Milano

Quartiere?! Chi mai l’avrebbe detto che Montecarlo fosse solo un quartiere. Beh, ignoranza a parte, ho sicuramente visitato troppo poco per dare un giudizio. Però posso dire che il Cafè de Paris, rimasto in stile Liberty come negli anni ’20, e i giardini del Casinò donano al quartiere un romanticismo che non avrei mai sperato di trovare in un posto del genere.

Io e il mio vestitino grigio a fiorellini di Lupattelli ci siamo sentiti troppo poco paillettati in questo posto molto luminoso e appariscente. Anche un po’ kitsch dopo ave scoperto che nel laghetto dei giardini del Casinò le papere e le ranocchie sono solo una voce registrata!

Baci

Dress: Lupattelli Milano

Bag: Red Valentino

Sandals: Hoss Intropia

Voir la vie en rose

giugno 30, 2012

Non c’è niente da fare, ho provato più volte a cambiare, ma il mio colore, la mia visione della vita, la mia personalità rimangono rosa. E’ un colore che da allegria, spensieratezza e non ti fa sembrare un cadavere.

Il blush di Avon ad esempio, True Color Russet, ha ridato vita al mio povero volto ormai tendente al giallo-verdino. Poi lo smalto 282 di Kiko ha reso i miei piedi meno osceni e le mani più affusolate e il lucidalabbra Dior Addict color Fresh Expert mi fa sentire più seducente (sogna Polly, sogna). A dare il tocco più importante però c’è il fantavoloso vestito rosa di Moschino, che ammetto di aver fatto accorciare di ben 23 cm, altrimenti sarebbe arrivato sotto il ginocchio e l’effetto “sciura” sarebbe stato impossibile da levare. Il risultato comunque non è male.

Devo dire che comunque il mood “sciura” non avrebbe fatto nè caldo nè freddo a Cannes, dove trionfa ancora l’eleganza anni ’80 ricca di lustrini e vestiti lunghi. L’età media mi fa sentire una giovincella, ma basta salire nella città vecchia, tra i vicoletti, per trovare gioventù e piccoli locali dove si mangia bene e si spende… beh… si spende.

Forse il Festival la rende la città speciale che vediamo in tv. Devo dire che però ha riacquistato punti quando abbiamo comprato i macarons, sono davvero i più buoni e morbidi che io abbia mai mangiato. Ne avrei mangiati 100. Ci sono andata vicina.

Baci

Dress: Moschino

Clutch: Red Valentino

Sandals: Hoss Intropia