È giunto il momento di diventare una signorina per bene? Hai il tuo primo colloquio di lavoro e nell’armadio hai solo maxipull e leggings di Alexander McQueen? No? Beh, io sì. Guardando “Merletto di mezzanotte” ho capito cosa serve per apparire una signorina: portamento, perle e cappottini di panno. Ma si va verso la bella stagione. Quindi al posto dei cappottini opterei per qualche completo con gonna a vita alta o pantalone a sigaretta. Doris Day ci da il buon esempio. Ecco quello che ho partorito per fare bella figura ad un serio colloquio di lavoro. Da una parte una mise più “sportiva” con pantaloni e ballerine e dall’altra un outfit più austero e professionale. Ad maiora!

Baci

LEFT

Blouse: Rut&Circle

Pants: Moss&Spy

Flats: Matt Bernson

Necklace: LuvAj

RIGHT

Blouse: River Island

Skirt: Jane Norman

Shoes: Elisabetta Franchi

Mina for president

aprile 20, 2013

Il titolo mi sembra azzeccatissimo per il periodo storico che stiamo vivendo. La tigre di Cremona sarebbe perfetta per uno stato dove regnano l’amore e la moda! …infatti si è trasferita in  Svizzera.

Comunque, la favolosa cantante è protagonista del mio articolo su manidistrega.it “Urlatori, alla sbarra!”. Mi è sembrato doveroso dedicarle un articolo vista la sua dedizione per la moda negli anni ’60 e ’70. E un solo articolo non basta. Sarà la mia musa molte altre volte!

A partire dal 1960 l’abbinamento dolce vita, jeans a sigaretta e ballerine non ha mai abbandonato i guardaroba casual. Col mio fisico da pin up anni ’40 (non mi sto facendo un complimento), vi propongo la versione giusta per questa primavera visto che le righe bianconere sono all’ultimo grido. Le ballerine color nudo sono a dir poco fantavolose. Anche se col mio colorito sembro a piedi scalzi.

Baci

Sweater: Zara

Leggings: Calzedonia

Ballerinas: Buffalo London

Femme fatale de noantri

aprile 3, 2013

La femme fatale del giorno è un po’ insolita: chi ricorda la bellissima Alida Valli la pensa protagonista di Piccolo Mondo Antico (che noia) in cui indossa anche la cuffietta legata sotto il mento. Ma nel 1947 Hitchcock la vuole (diciamo non del tutto volontariamente) per ricoprire un ruolo da donna misteriosa in “Il caso Paradine” (ne parlo qui) e con la sua recitazione minimalista crea una femme fatale ingannatrice… e molto ben vestita. Oggi ricreo un look anni ’40 da femme fatale un po’ più colorita, infatti il vestito ha un tocco fluo in vita. Tre tipi di sandali mi hanno colpita: Givenchy, con il tacco cioccolato, Repetto, dal colore metallico, e Hoss| Intropia, per metà scamosciati. Quali preferite?

Ovviamente adornerei il tutto con delle sexy collant con la riga nera!

Baci

Sotto il vestito…

marzo 23, 2013

Gossip: Marie Antoinette non utilizzava intimo. In realtà nessuno lo indossava alla fine del ‘700, ha avuto la sua fama in periodi diversi a partire dall’antica Grecia, ma è tornato definitivamente dall’800 in poi. Ancora oggi però alcune star tendono a fare scandalo tentando di risparmiare nell’acquisto di intimo, come se ne avessero bisogno!

Oggi il mio articolo sul film “Sotto il vestito niente” su Mani di Strega mi ha fatto pensare al nuovo intimo in voga, che poi proprio nuovo non è, Dolce&Gabbana ripropone il body, Lonely si occupa della vita alta (ottima se si vogliono nascondere imperfezioni, ma non molto amata dagli uomini) e Moschino, che ho voluto inserire perchè si è occupato del film sopracitato, ha tolto l’eccesso riproponendo il vecchio reggiseno semplice e un po’ piccante con il suo vedo non vedo.

E voi cosa avete sotto il vestito?

Baci

Tre esempi di lingerie: Dolce&Gabbana, Lonely e Moschino

Marisa Tomei rocks!

marzo 16, 2013

Ho già trattato del ritorno degli anni ’90 poco tempo fa in un articolo dove ho sperimentato un look funky su di me (questo), ora ripropongo lo stesso mood dopo che mi è ricapitato tra le mani il film “Mio cugino Vincenzo”. Imperdibile. Un insieme di malintesi, stereotipi e un giallo da risolvere. Ne parlo qui: http://www.manidistrega.it/index.php/spettacolo/moijejoue/item/119-mio-cugino-vincenzo.

Soprattutto mi sono soffermata sul personaggio femminile, Mona Lisa Vito (Marisa Tomei), bellissima e furba donna che risulta essere la chiave del caso da risolvere. Beh, credo che in lei sia presente tutto quello che gli stilisti di oggi hanno voluto portare dal 1992 al 2013 (e anche un po’ di Lady Gaga). Ho cercato di ricreare il suo look per portarlo ai giorni nostri, scoprendo che è davvero facile trovare “materiale” anni ’90 in giro per i negozi!

Baci